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Speciale Festa delle donne – Parte II. L’educazione finanziaria raccontata dalle studentesse – Intervista doppia

Speciale Festa delle donne – Parte II. L’educazione finanziaria raccontata dalle studentesse – Intervista doppia

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Proseguiamo con la seconda parte dello “Speciale Festa delle donne” dedicato all’educazione finanziaria delle ragazze. Nella prima parte abbiamo intervistato una docente della scuola secondaria. In questo secondo episodio, invece, diamo la parola a due studentesse.

Le protagoniste della nostra “intervista doppia” sono: Gaia Zanetti, 18 anni, alunna dell’Istituto tecnico statale Luigi Casale di Vigevano (PV), che ha partecipato come “insegnante per una settimana” a progetti di educazione finanziaria rivolti agli studenti; e Alice Bianco, 16 anni, studentessa dell’Istituto Tecnico “G. Deledda” di Lecce, vincitrice di due edizioni delle Olimpiadi di Economia e Finanza.

In che modo le conoscenze finanziarie possono essere utili a una ragazza nella vita di tutti i giorni?

GAIA: Sicuramente non tutte le scuole offrono la possibilità di avere questo tipo di conoscenze ed è davvero un peccato. Infatti ho sempre pensato che fossero percorsi da inserire in tutte le scuole italiane, a partire addirittura dalla scuola primaria. Detto ciò, le conoscenze economico- finanziarie sono fondamentali nella vita di ognuno di noi. Imparare a gestire il denaro, per investimenti più o meno significativi per esempio, ma anche più semplicemente comprendere prima di firmare o accettare un qualsiasi documento sono insegnamenti importantissimi per tutti, grandi e piccoli. Ciò che più mi colpisce nell’educazione finanziaria è che i suoi insegnamenti sono applicabili alla vita quotidiana anche di adolescenti come lo sono io o i miei amici e compagni di scuola. Tutti noi, infatti, consumiamo, ossia acquistiamo beni e servizi per soddisfare i nostri bisogni e pertanto gestiamo denaro e lo dobbiamo fare con una certa consapevolezza. Le truffe, le trappole, gli sprechi sono in agguato e noi siamo chiamati a riconoscere tali fenomeni per evitarli.

ALICE: Per le ragazze della mia età le conoscenze finanziarie sono utili per capire in che modo gestire i propri risparmi: uscire fuori con gli amici, andare al cinema, comprare un libro o qualcosa che desideriamo approfittando magari di sconti e saldi. Sono piccoli passi che daranno la base per altri sempre più grandi che dovremo effettuare in futuro, come l’apertura del primo conto corrente, l’utilizzo di una carta di credito o una prepagata, la scelta di un’assicurazione per la nostra auto, la sottoscrizione di un contratto di locazione a determinate condizioni. Sembrano cose lontane, ma non lo sono poi tanto; le prime scelte importanti le faremo col raggiungimento della maggiore età e con la conclusione del ciclo di scuola superiore, quando dovremo scegliere se continuare o meno gli studi, magari iscrivendoci ad un’università lontana dalla nostra casa, fattore di costo che potrebbe essere anche ponderante all’interno dell’economia familiare.

Le tue coetanee sono interessate ai temi della finanza?

GAIA: Se penso alle mie coetanee direi con certezza sì. Quando racconto ciò che studio alle ragazze che conosco le vedo sempre molto interessate e curiose. Infatti, ricollegandomi a ciò che ho detto poco fa, sono convinta che se queste tematiche fossero proposte in tutte le scuole riscuoterebbero un successo enorme. Noi ragazze siamo forse più prudenti dei nostri compagni di scuola che amano il rischio e l’azzardo, ma proprio per questo potremmo essere meno precipitose nelle scelte economiche e più oculate nelle decisioni.

ALICE: È statisticamente innegabile come le donne siano solitamente meno informate e più insicure quando si parla di alfabetizzazione finanziaria. Siamo sempre state le amministratrici della casa, e siamo ancora quelle che gestiscono il budget familiare, fanno la spesa e prendono le decisioni di vita quotidiana riguardo al consumo e al risparmio. Ma in materia di investimenti, assicurazioni, mutui e previdenza, possiamo davvero dire che le donne abbiano la stessa autonomia e la stessa competenza e conoscenza degli uomini?

Pur frequentando un Istituto Tecnico, indirizzo Economico, noto come la maggior parte delle studentesse iscritte nel settore Tecnologico e anche le ragazze del mio indirizzo spesso non si interessino di attualità politica ed economica. Riesco a conversare di questi argomenti solo con alcuni miei compagni, principalmente ragazzi. Si parla molto di parità di genere, di pari opportunità per le donne, ma spesso siamo ancora purtroppo vittime della società e abbiamo una percezione di noi limitatamente a certi compiti, a certe mansioni “femminili”.

Che tipo di iniziative di educazione finanziaria possono essere interessanti per una ragazza della tua età?

GAIA: In base alla mia esperienza scolastica e a quella fatta sul campo come “insegnante per una settimana”, le iniziative che più attirano le ragazze della mia età sono ovviamente attività interattive: giochi online, simulazioni di investimenti, incontro con esperti esterni, visione e commento di film su tematiche economiche, dibattiti e discussioni guidate in materia finanziaria.

ALICE: C’è davvero bisogno di entusiasmare le ragazze riguardo le materie di natura economico-finanziaira, anche con piccole iniziative. Le Olimpiadi di Economia e Finanza ne sono un esempio. Un altro potrebbero essere i giochi educativi, come quelli che si possono trovare sul sito Feduf.it, nella sezione Edutainment, e come Umanager, un game per l’educazione all’imprenditorialità che ho scoperto sempre in occasione delle Olimpiadi. Un programma televisivo o una serie tv che rivede l’economia in chiave comica e semplice sarebbe bello da vedere e potrebbero nascere molte altre iniziative che io non riesco neanche ad immaginare. Sarebbe fantastico poter imparare l’economia giocando e divertendosi!

Vorrei incitare tutte le ragazze e tutte le donne a non omologarsi agli stereotipi oramai radicati nella nostra società e a non arrendersi al “non so”, perché questa è solo una “credenza”: non sapere non vuol dire non poter capire. Io stessa sono nata donna, in un piccolo paesino del Sud Italia, e vado fiera delle mie origini, di chi sono e delle cose che sto riuscendo a conseguire. Cercate sempre di superare voi stesse e non siate mai soddisfatte, ma sempre affamate di conoscenza ed esperienza. Auguri a tutte le Donne!

Articolo aggiornato il 08 marzo 2021